Chirurgia percutanea: nuova tecnica chirurgica mini invasiva per l’alluce valgo

Riportiamo di seguito un  articolo tratto da abcsalute.

1L’alluce valgo può essere trattato con la nuova tecnica chirurgica denominata percutanea, che  è caratterizzata da piccole incisioni attraverso le quali si aggrediscono le strutture ossee, capsulari e tendinee deformate riportandone gli assi nelle giuste direzioni.

Questa tecnica si può utilizzare nella maggior parte dei casi per le patologie dell’ avampiede come ad esempio l’alluce valgo, con riduzione del dolore ed invalidità post operatorio.

L’alluce valgo è una patologia dell’avampiede molto diffusa che si manifesta con più frequenza nelle donne.2
La caratteristica di questa patologia più rilevante è la deformazione sui piani frontali e trasversali
della prima falange metatarsale.Il risultato è una deviazione e rotazione laterale tanto da alterare l’appoggio dell’avampiede, la postura, il passo e la funzione tattile e propriocettiva di tutta la pianta del piede. Numerevoli sono le soluzioni e tecniche chirurgiche proposte negli anni ma tra queste solo la chirurgia percutanea, nata negli Stati Uniti grazie al Dott. Isham, e in seguito diffusa in Europa attraverso l’esperienza praticata in Spagna, ha come filosofia la mini invasività
chirurgica nel rispetto del paziente e delle sue attività relazionali.

L’intervento si effettua in anestesia locale con piccole incisioni cutanee attraverso le quali si introducono frese di minime dimensioni e con le quali si praticano le osteotomie necessarie per la correzione delle deformità.

Alla fine dell’intervento si applica un bendaggio in correzione il cui scopo è quello di mantenere le correzioni ossee ottenute senza l’uso di mezzi di sintesi.

La deambulazione con carico diretto è immediata con l’utilizzo di una scarpa a base rigida per circa 4/5 settimane.

3I pazienti affetti da alluce valgo ne trovano benefici. Con questa tecnica si può intervenire oltre che sull’alluce valgo anche in altre patologie dell’avampiede tra cui il dito a martello, le metatarsalgie, il neuroma di Morton, la spina calcaneare ecc..

Nel nostro poliambulatorio (Poliambulatorio Leonardo a Maltignano AP) è a disposizione il Dr. Di Cesare Vittorio, primario nel reparto di Ortopedia dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero, che pratica questa metodica di intervento da anni.

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