Riportiamo di seguito un articolo tratto da MyPersonalTrainer

Il lipoma rappresenta non solo la forma più comune di tumore benigno del tessuto adiposo, ma anche la condizione neoplastica non cancerosa maggiormente diffusa tra tutti i tessuti molli.

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Il lipoma è causato da un abnorme ed eccessivo sviluppo delle cellule lipidiche (cellule di grasso), che vengono circondate da capsule fibrose.

I lipomi possono svilupparsi in qualsiasi area dell’organismo e si manifestano in entrambi i sessi, senza distinzione d’età e di razza. Le statistiche rivelano che l’1% della popolazione è affetta da varie forme di lipoma: nel bambino, le forme tumorali del tessuto lipidico si manifestano solitamente in concomitanza con la malattia Bannayan-Zonana (patologia genetica caratterizzata dallo sviluppo di emangiomi e lipomi multipli, associata a macroencefalia).

Struttura

La progressione del lipoma in tumore maligno è rara, seppur possibile (non ci sono, tuttavia, dimostrazioni attendibili che attestino una probabile evoluzione maligna).
In genere, i lipomi si espandono fino a 15 centimetri, ma in alcuni soggetti queste neoformazioni possono evolvere in forme grottesche (lipoma gigante) e pesare addirittura 5 chili.
I lipomi rappresentano rilievi sottocutanei palpabili; sono molli e non dolorosi al tatto. Si presentano come accumuli di grasso e, se non vengono rimossi, possono rimanere in situ per molti anni.

Cause

Il quadro eziopatologico è incerto e si dovrà attendere ancora qualche anno di ricerca per capire la causa scatenante il lipoma: alcuni ricercatori ritengono che la predisposizione genetica sia il principale fattore predisponente. Altri studiosi reputano più attendibile la teoria secondo cui un trauma di entità relativamente consistente rappresenterebbe la causa principale del lipoma; nel caso in cui la neoplasia sia già in atto, un evento traumatico potrebbe potenziare la progressione dello stesso (lipoma post traumatico). Un’altra teoria mette in relazione il lipoma con l’alterazione dei geni dell’obesità, ma anche in tal caso mancano riscontri scientifici.

Classificazione

I lipomi possono essere classificati in:

  • Lipoma superficiale sottocutaneo: la forma più comune di lipoma, che si manifesta appena sotto la superficie dell’epidermide. Può svilupparsi in qualunque area del corpo che presenta grasso, ma si è registrata una maggior incidenza nel tronco, nelle cosce e nelle braccia.
  • lipomi solitari: lipomi circoscritti, che potrebbero comunque essere molteplici.
  • lipomi multipli: lipomi benigni non nettamente circoscritti come i lipomi solitari.
  • lipomi palmari: lipoma che interessa la mano
  • lipoma intestinale: è una forma benigna di lipoma situata nell’intestino. Può comportare sanguinamenti.
  • lipoma cardiaco: localizzato vicino al cuore, il lipoma, nonostante sia benigno, potrebbe essere pericoloso. Se aumenta di dimensioni, infatti, si corre il rischio che il lipoma occluda le valvole cardiache.
  • liposarcoma: trasformazione maligna del lipoma, cancro che si manifesta in qualsiasi parte del corpo. Può metastizzare.
  • lipomi sacrali: lipoma che interessa la regione sacrale.
  • lipomi meningei: lipoma che si manifesta a livello delle guaine meningee che potrebbe provocare danni neuronali.
  • lipomi intramurali: lipoma che colpisce il colon.
  • ibernoma: tumore benigno raro che si sviluppa nel collo, nelle ascelle e nel mediastino (interessa il tessuto grasso bruno).
  • Angiolipoleiomyoma: tumore sottocutaneo circoscritto caratterizzato da cellule muscolari lisce, vasi ematici, tessuto lipidico e connettivo.

Cure e trattamenti, asportazione chirurgica

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Non sempre è indispensabile adottare metodi risolutivi per il lipoma: infatti, nella maggior parte dei casi è asintomatico e rimane una forma benigna. Tant’è vero che, talvolta, regredisce spontaneamente. Tuttavia, la rimozione del tumore è consigliata quando i lipomi diventano un vero e proprio problema estetico, che compromette l’immagine della persona: infatti, i lipomi possono aumentare di dimensioni, diventare dolorosi o fastidiosi, infiammarsi oppure ostacolare i movimenti. In tutte queste circostanze, il chirurgo potrebbe caldeggiare il paziente a sottoporsi ad un qualche tipo di  intervento chirurgico per rimuovere la neoformazione.

Per concludere, il lipoma rappresenta una tra le forme neoplastiche meno pericolose ed il soggetto potrebbe anche non accorgersi della presenza dello stesso; tuttavia, il lipoma potrebbe rimanere nella medesima area in cui ha avuto origine, non provocare alcun sintomo e regredire spontaneamente.

Presso il nostro poliambulatorio (Poliambulatorio Leonardo a Maltignano), autorizzato per interventi di micro-chirurgia e dotato di area chirurgica, è presente il Dr. Giuliano Pietro, chirurgo, con un’esperienza trentennale. Inoltre, la nostra struttura è convenzionata con il laboratorio di anatomia patologica Igea Medica di San Benedettto del Tronto per effettuare gli esami istologici.

 

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